Infobrokers
Il ruolo
L'information broker (o mediatore di risorse didattiche online, secondo una definizione di G.Trentin ispirata a sua volta a figure e ruoli presenti in organizzazioni che attuano modelli di Open & Distance Learning):
A. recupera nel Web informazioni, dati, link, risorse e contenuti in vista di una loro organizzazione/rielaborazione per:
- una corretta visualizzazione su portali o piattaforme di e-Learning;
- una fruizione ottimale da parte dei professionisti o dei discenti di un percorso formativo, attraverso la compilazione di riassunti, rassegne stampa, analisi approfondite, schemi, mappe concettuali o eventuali traduzioni.
B. aggiorna i materiali didattici online di portali o organizzazioni che usano le nuove tecnologie come piattaforma per la formazione.
C. Seleziona risorse didatticamente utili applicando criteri quali:
- accuratezza (accuracy)
- autorevolezza (authority)
- competitività (currency)
- ampiezza (coverage)obiettività (objectivity)
- contesto di utilizzo, considerando parametri quali destinatari e finalità del percorso formativo, pertinenza risorsa/argomenti affrontati e progettando itinerari di utilizzo didattico.
D. Formula ipotesi e parametri ad hoc per la valutazione delle risorse utili in determinati contesti e per obiettivi definiti.
E. Cataloga e archivia le risorse e le informazioni raccolte.
F. Utilizza criticamente la rete e ne padroneggia strumenti, strategie e contenuti.
G. Orienta/facilita formatori, tutor e discenti nell'avvalersi di internet a scopo formativo e conoscitivo, aiutandoli a distinguere tra informazioni cruciali, importanti o godibili.
Sotto alcuni aspetti, si tratta di una figura/ponte tra l'e-Learning e il Knowledge
Management, anche se più orientata alla raccolta, selezione e archiviazione
delle informazioni e meno coinvolta nella gestione dell'innovazione in atto
nell'organizzazione.
Metodologia di azione
L'intervento dell'infobroker a supporto di gruppi di studio o comunità di pratica si configura in 2 tipologie di azioni:
diretta (su incarico di allievi di corsi o partecipanti e gruppi di studio o community)
- raccolta di risorse tematiche, relativamente a uno o più temi assegnati:
- produzione di reports delle risorse selezionate per facilitare l'accesso ai contenuti e favorire una fruizione più rapida ed efficace;
- ricerche a richiesta su temi imprevisti con produzione di reoprts sintetici in tempi brevi più eventuali approfondimenti;
- eventuale pubblicazione diretta su un spazio web apposito dei reports prodotti;
- proposte di percorsi di orientamento e di approfondimento attraverso la segnalazione di risorse aggiuntive;
- report periodico mensile sullo stato dell'arte relativo all'area di lavoro delle varie community.
indiretta (su richiesta di docenti o coordinatori di gruppi di lavoro, online o in presenza). Stesse attività di cui sopra, ma anche:
- reperimento di risorse specifiche su richiesta diretta dei vari gruppi di
progetto
- produzione di abstract delle risorse selezionate
- individuazione di strumenti e metodologie di rilevamento e monitoraggio, volti
a facilitare l'accesso alle risorse in rete. Poiché tale azione prevede
il ricorso a specifiche competenze sociologiche, sarebbe auspicabile l'azione
congiunta di una figura esperta (il Prof. Rotta ha già in mente un possibile
candidato)
Utilità per gruppi di lavoro, corsi, comunità di pratica