Adriano De Vita
Io ho progettato e coordinato per conto di Ecipa il progetto che ha dato origine a questo sito. Non vi annoierò con un curricolo dettagliato, ma visto che queste schede servono per fare conoscenza qualcosa dirò. Sono uno psicologo e mi sono sempre interessato di psicologia dell'apprendimento con un formazione però anche di tipo clinico. Nell'ambito della formazione professionale credo di avere ormai svolto tutti ruoli possibili e immaginabili, visto che ci lavoro da più di vent'anni. Ora comunque faccio principalmente progetti di azioni si sistema, coordinamento, studi & ricerche, e e-learning.
Chi mi conosce sa che do molta importanza alle cose inutili come la formazione sui temi di fondo, lo sviluppo dell'autonomia di pensiero e giudizio, la capacità di leggere situazioni complesse e mutevoli, la consapevolezza dei modi con i quali la conoscenza si costruisce, le inter-relazioni tra campi dell'esperienza e del sapere che artificiosamente separiamo.
Mi sono anche convinto che la capacità di apprendere è sostanzialmente una questione di stati emotivi e che le capacità logico-astratte contano molto meno di quanto usualmente si pensi. Trovo ragionevole l'idea psicoanalitica che il processo di apprendimento sia analogo a quello della digestione e che entrambi producano assimilazioni e rifiuti.
Penso anche che la responsabilità della buona riuscita di un corso dipenda dalla presenza di buoni allievi almeno quanto dipende dalla qualità del docente. Questo vuol dire che considero un stupidaggine valutare l'esito di un corso sulla base del "gradimento" degli allievi senza preoccuparsi di capire che cosa hanno fatto loro per imparare qualcosa e con quale esito. Non sono disposto a darmi troppo da fare se gli allievi non fanno sul serio e di solito li stesso talmente che alla fine restano perplessi. Ma si ricordano di me anche dopo vent'anni e nessuno finora mi ha aggredito per strada.
Comunque se vi state chiedendo come faccio a trovare qualche cliente che sia disposto a farmi lavorare per lui (sono da sempre un consulente) non so darvi una risposta precisa; buon cuore probabilmente.
Mi permetto anche un paio di consigli di lettura, ma solo per chi ama questo mestiere:- Alessando Biral (1997) "Platone e la conscerza di sé",
Laterza, Roma-Bari.
Sulla differenza tra fare spettacolo e fare formazione. Il libro di una vita per Alessandro Biral, professore di filosofia a Venezia che abbiamo purtroppo perso pochi anni fa. - W.R.Bion, (1979) "Apprendere dall'esperienza", Armando, Milano.
Dove si vede come lo studio e le teorizzazioni non sono l'unico modo per imparare le cose e neppure il più importante. - Umberto Galimberti (1999), "Psiche e techne", Feltrinelli, Milano.
Per capire qualcosa del mondo in cui viviamo.
Per contattararmi: adriano.devita@weblearning.it